Navigazione
Microsoft pagherà i danni legali per conto dei clienti che utilizzano i suoi prodotti di IA generativa nel caso in cui vengano citati in giudizio per violazione del copyright per i risultati generati da tali sistemi.
Microsoft pagherà i danni legali per conto dei clienti che utilizzano i suoi prodotti di IA generativa nel caso in cui vengano citati in giudizio per violazione del copyright per i risultati generati da tali sistemi.
Microsoft si assumerà quindi la responsabilità dei potenziali rischi legali derivanti da eventuali richieste di risarcimento da parte di terzi, a patto che i clienti dell'azienda utilizzino "le protezioni e i filtri dei contenuti" integrati nei suoi prodotti. Microsoft offre infatti funzionalità volte proprio a ridurre la probabilità che l'intelligenza artificiale restituisca contenuti che violano la legge.
È questo il quadro delineato dal nuovo Copilot Copyright Commitment di Microsoft, che estende l’attuale supporto di indennizzo della proprietà intellettuale ai servizi commerciali di Copilot e si basa sul precedente AI Customer Commitment.
Una decisione, questa di Microsoft, che non arriva a caso. Con la proliferazione dell'IA generativa, molti utenti hanno infatti sollevato dubbi sulla capacità di questa tecnologia di generare contenuti senza fare riferimento ai loro autori originali e senza quindi infrangere il copyright.
Microsoft sta puntando molto sulla crescita dell'IA generativa, integrandola in un'ampia gamma di prodotti (tra cui servizi cloud e software di produttività aziendale) e supportando finanziariamente OpnAI, il creatore di CahtGPT.
News correlate
L’Italia ospiterà uno dei primi computer quantistici “Made in Europe”
Nell’ambito del progetto di sviluppo europeo del quantum computing, EuroHPC ha annunciato i sei siti che ospiteranno i primi computer...
ChatGPT e paywall aggirati: OpenAI elimina l’integrazione con Bing
OpenAI ha eliminato temporaneamente l'integrazione con Bing riservata agli utenti di ChatGPT Plus per impedire di aggirare i paywall.
Bundle Office+Teams: Microsoft rischia un’altra indagine antitrust dell’UE
Microsoft potrebbe dover affrontare un'indagine antitrust da parte dell'Unione Europea nei prossimi mesi, dopo che i colloqui con l'autorità di...